Monica Barbieri subito al minino per gli Italiani

Partendo insolitamente dal fondo della giornata di gare per raccontare la cronaca di un lungo pomeriggio, a tratti piovoso, una menzione speciale va ad una super Marta Andreoni. Nel 3000 di marcia cadette, corso come previsto in solitaria, l’ex allieva di scuola ed ora atleta di coach Marcello Scarabelli ha demolito di oltre un minuto il proprio record personale, portandolo a 17’43″82, tempo di buon livello per la sua categoria e costituisce anche il nuovo record provinciale.
Nella velocità al femminle, sui 100 metri prima assoluta con il botto per Monica Barbieri, che partendo in seconda serie ha conquistato la vittoria in 12″72 (vento praticamente nullo) ottenendo subito il minimo di partecipazione per gli italiani under 18. Terza Anna Cassi, in 13″04, dopo un inverno costellato da guai fisici, così come quello di Elisa Stea, 5^ in 13″48. Martina Roveda ha corso in seconda batteria in 14″50. Nei 200 invece 5° posto per Anna Cassi in 27″34 e ottava Elisa Stea in 28″10.
Laura Morandotti ha fatto un buon esordio nel 1200 siepi in 4’12”62 anche se la sua straripante voglia di conquistare il minimo per la partecipazione ai tricolori alla prima occasione l’ha portata a sbagliare il passaggio di numerosi ostacoli, pregiudicando così il risultato cronometrico finale. In gara con lei, Lucia Piccio, che partiva con un terribile raffreddore ed in condizioni fisiche tutt’altro che ottimali (dulcis in fundo senza scarpe chiodate) che ha fatto un pregevole esordio nella categoria cadette con un ottimo 4’34”00. Federico Carrà, affaticato dopo la gara del giorno precedente, ha tolto qualche decimo al personale, piazzandosi 3° negli 800 in 2’08”76, ancora lontano però dal target per lui adatto.
Bravissime le 800iste con l’esordio ufficiale in maglia Cus Pavia per la studentessa ovadese di professioni sanitarie Sara Marostica che con un 2’29″16 diventa titolare della squadra assoluta sulla distanza. Bravissime anche Irene De Caro con 2’30″08 dopo il 2’33 del giorno precedente e Letizia Bottani con 2’35″32 subito vicina al personale di 2’34”84 all’esordio stagionale, nonostante dolori alle ginocchia dopo aver camminato a lungo durante la gita scolastica in Spagna. Sempre procedendo a ritroso, nel salto in alto cadette Vittoria Spagoni si è classificata 5^ con 1,30 su una pedana molto scivolosa per la pioggia ed ha corso gli 80 in 12”42 con una reazione allo sparo lentissima alla quale non ha potuto sopperire con una buona distensione nel lanciato.
Ottimo il doppio esordio tra gli allievi di Stefano Allegretti che nei 200 si è concesso il lusso di lasciare alle spalle numerosi atleti delle categorie senior correndo in 23”76 (4° a pari merito con un altro atleta), circa un’ora e mezza dopo aver segnato 11”82 (6°) nei 100. Sempre nei 200 erano in gara anche Alberto Ambrosetti che si è piazzato 7° in 23”88 e Matteo Amante, 13° in 25”00.
Nel martello cadette, la pioggia non ha favorito ovviamente la prestazione della forte Alice Lazzaro, che è rimasta un po’ al di sotto della misura ottenuta nella sua prima gara, nella quale vinse il titolo regionale allieve. Il suo lancio migliore è stato di 36,20, che le ha comunque permesso di vincere la gara. Negli 80hs Giorgia Grassi ha corso in 14”50, piazzandosi al 4° posto, mentre nella velocità pura Gaia Greta Del Bo ha corso gli 80 in 11”16 (5^) e Paolo Rinaldi è arrivato 3° in 10”46.

Marcello Scarabelli


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