College Remiero Federale (canottaggio)

College Cus Pavia Universiadi

Il College Remiero di Pavia è stato inaugurato nell’anno accademico 1982/1983. Grazie alla convenzione fra la Federazione Italiana Canottaggio, l’Università di Pavia, l’EDiSU e il CUS Pavia, agli atleti che praticano il canottaggio ad alto livello viene consentito di  iniziare o di proseguire gli studi universitari senza rinunciare alla sport agonistico di assoluta caratura.

Gli studenti sono alloggiati presso il Collegio EDiSU Gerolamo Cardano in Viale Resistenza 15, e si allenano presso la Sede nautica del CUS Pavia, Il Capannone dei Campioni, che si trova lungo il fiume Ticino, in via Don Boschetti 1.

La convezione, recentemente rinnovata, prevede che possono usufruire del College Remiero Federale un massimo di 10 atleti. Oltre all’ospitalità in collegio e alla possibilità di usufruire delle mense universitarie convenzionate dietro al pagamento di una retta annuale di 3.500 Euro, gli studenti-atleti possono contare sull’assistenza di un tutor universitario per conciliare al meglio il percorso di studio con gli impegni sportivi tipici dell’attività agonistica di alto livello.

College sportivo del canottaggio Cus PaviaOgni anno la Federazione Italiana Canottaggio tramite un’apposita circolare federale pubblica le indicazioni necessarie per la presentazione delle domande di ammissione. Una commissione paritetica con rappresentanti della Federazione, dell’EDiSU e del CUS Pavia procede alla selezione dei candidati in base ai risultati sportivi conseguiti nelle ultime due stagioni, al voto di maturità o ai CFU conseguiti nel corso dell’ultimo anno accademico.

L’accordo prevede che siano ammessi sino ad un massimo di 6 atleti di alto livello scelti dalla Direzione Tecnica Federali. Per tutti gli atleti il CUS Pavia contribuisce  al pagamento della retta annuale con 1.500 Euro, mentre la FIC provvede al pagamento parte restante.

Nell’anno accademico 2020 – 2021 Arianna Bini è l’unica allieva del College Remiero

PER INFORMAZIONI:

Pavia: Remare o Studiare? Leggi l’articolo di Giacomo Broglio