Rugby Under 18: vittoria per entrambe le squadre

Girone Territoriale
CUS MILANO – TICINENSIS 5-10 (mete 1-2)

È anticipata a sabato pomeriggio la partita valida per la 4a giornata di ritorno del campionato territoriale. Purtroppo l’inizio non è dei più fortunati: da una mischia persa ci facciamo trovare impreparati sul contrattacco e subiamo la meta dello 0-5. La reazione è immediata e cominciamo a macinare gioco. Dopo alcune fasi di continue percussioni, è Oppes a trovare il varco giusto e a schiacciare il 5-5. Ristabilita la parità, con le difese che concedono poco, anche il gioco prosegue senza grandi sussulti. Siamo noi a rompere l’equilibrio quando, da un pallone uscito pulito da una ruck poco fuori dai 5 metri, è bravo Rovaris a servire con i tempi giusti l’accorrente Ferrari che si infila nella difesa avversaria e marca la meta del sorpasso. 5-10 il punteggio che resterà invariato sino alla fine del primo tempo.  Alla ripresa del gioco prendiamo decisamente il controllo delle operazioni: piantiamo le tende nei 22 avversari e spesso arriviamo ad un passo dalla linea di meta, ma non riusciamo a completare l’opera. Come spesso succede, quando spendi tante energie e non riesci a concludere, il nervosismo aumenta; commettiamo troppi falli, soprattutto nei punti d’incontro, e l’arbitro è costretto, dopo l’ennesima infrazione, a sanzionare con il giallo Spreafico. Con l’uomo in meno i Ticinesi tirano fuori il meglio, si compattano, e seppur pressati dai milanesi alla ricerca del contro-sorpasso, difendono strenuamente e mantengono inviolata la propria area di meta. Bella partita, non eccelsa dal punto di vista tecnico, ma molto combattuta ed agonisticamente valida. Benissimo la mischia ordinata, decisamente superiore, ma un po’ incerta la touche. Il gioco al largo, come detto, non è stato utilizzato molto, ma i trequarti si sono comunque impegnati molto in difesa. Era importante, dopo la prova incolore della scorsa settimana, dare un segnale, e su questo punto i ragazzi non hanno deluso. Domenica prossima ci attende una difficile trasferta a Velate, dovremo confermare i miglioramenti visti e, se possibile, alzare ancora un po’ l’asticella.

Girone Regionale
TICINENSIS – FIUMICELLO 25-13 (mete 4-1)

Un freddo e grigio pomeriggio invernale fa da cornice alla quarta giornata di ritorno, che vede ospiti, sul campo di Settimo, gli amici del Fiumicello. L’inizio non è certo dei migliori: vuoi il freddo, vuoi il pallone scivoloso o semplicemente il fatto che di solito cominciamo a giocare solo dopo aver subito dei punti; fatto sta che commettiamo una serie infinita di errori nel trattamento dell’ovale vanificando spesso buone azioni e concedendo ripartenze agli avversari. E, come spesso succede, quando sbagli, paghi. Nel giro di pochi minuti concediamo due calci punizione e ci ritroviamo sotto 0-6. Come numerose altre volte in questa stagione, scatta qualcosa nella testa – e nelle mani – dei nostri. Diventiamo più incisivi in attacco e più sicuri in difesa, soprattutto sui loro alti calci di spostamento. Veniamo anche noi premiati da un calcio di punizione, e Cazzamali accorcia sul 3-6. Trovato il ritmo, i nostri continuano a premere. È Avanzi che sfrutta nel migliore dei modi una punizione battuta velocemente da Cazzamali e ottiene la meta del sorpasso, poi trasformata, che porta sul 10-6. Gli ultimi 5 minuti del tempo sono decisivi: rispondiamo efficacemente al loro gioco al piede, mettendoli a nostra volta in difficoltà con calci a scavalcare la linea della difesa e portando pressione. Proprio a seguito di uno di questi calci, Cazzamali e Avanzi “azzannano” l’ultimo, solitario difensore nero-verde, Avanzi lo blocca e Cazza è pronto a recuperare il pallone e a marcare il 15-6. L’ondata di piena Ticinese non si ferma e prima dello scadere è ancora uno scatenato “Jesus” Avanzi, tornato quello a cui eravamo abituati lo scorso anno, a segnare la meta del 20-6: a differenza di Sansone, la sua forza non è legata alla lunghezza dei capelli. Alla ripresa del gioco manteniamo un discreto controllo del pallone, ma è evidente il fatto che l’avversario non ha rinunciato alla lotta. Entrano forze fresche dalla panchina a dare nuova energia. Complice una nostra dormita difensiva, che lascia incustodita la fascia, i bresciani sono abili a marcare la meta che riapre la partita: 20-13. È Amadei a chiudere il conto con la meta del 25-13 che ci regala i 5 punti ed il secondo posto in classifica in coabitazione con Bergamo. Bella partita, combattuta, corretta, giocata da due squadre che sanno esprimere un buon rugby. Domenica prossima saremo ancora in casa con Rho, squadra che ultimamente si è dimostrata in grado di mettere in difficoltà compagini che la precedono di molto in classifica. Assolutamente da non sottovalutare.

Luca Brandani


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