Canoa – Mathilde Rosa dice addio al sogno olimpico

Si è spento in finale il sogno olimpico di Mathilde Rosa. A Szeged, in Ungheria, per le qualificazioni continentali, la campionessa del Cus Pavia ha accarezzato fino all’ultimo il sogno di strappare il pass per Tokyo nella gara del K2 500 metri insieme all’atleta delle Fiamme Oro Irene Bellan. Dopo aver conquistato agevolmente l’ingresso in finale direttamente dalle batterie, concluse con un comodo terzo posto; nella gara che assegnava due pass per i Giochi il K2 azzurro ha faticato a trovare il ritmo giusto per tenere il passo dei migliori equipaggi del continente chiudendo in settima posizione. A tagliare il traguardo in prima posizione è stato il K2 tedesco che ha chiuso la sua prova in un minuto e 48 secondi davanti alla barca russa, che con il secondo posto è riuscita ad agguantare l’ultimo pass a cinque cerchi.
Il settimo posto è un risultato comunque positivo per un equipaggio giovane a cui l’Italia potrà affidarsi nei prossimi anni sulla strada che porta alle Olimpiadi di Parigi del 2024. Al di là della mancata qualificazione resta impressionante il cammino di Mathilde Rosa, bresciana di origine e pavese di adozione, capace di affiancare alle competizioni di canoa discesa (che negli anni l’hanno vista laurearsi campionessa europea assoluta e campionessa iridata Under 23) quelle di velocità, arrivando in soli due anni al vertice della specialità.
Concluse le prove di qualificazione europea – che in casa Italia hanno visto qualificarsi la sola Francesca Genzo, vecchia conoscenza della canoa pavese – Mathilde Rosa tornerà in acqua già oggi per affrontare, sempre a Szeged, la prima prova di Coppa del Mondo. L’atleta del Cus sarà di nuovo ai nastri di partenza nella gara del K2 500 ancora in coppia con Irene Bellan.
Scenderà in gara oggi anche Manfredi Rizza, al via nelle batterie del K1 200 metri. In una prova di livello assoluto, con tutti i migliori specialisti delle distanze brevi, oltre ad affrontare il primo test internazionale, Rizza dovrà confermarsi come il più forte degli italiani per portare finalmente a termine il lungo processo di selezione interna per i Giochi Olimpici. Dopo aver dominato le prime due prove selettive, il pavese sembra ormai il grande favorito a vestire la maglia azzurra a Tokyo. La prova di Coppa del Mondo sarà dunque l’ultimo ostacolo da superare per poter volare in Giappone cinque anni dopo il sesto posto alle Olimpiadi di Rio.

Giovanni Vescovi


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