Atletica leggera – “Queenatletica Games” il meeting di atletica leggera con tre record italiani abbattuti

“Queenatletica Games” il meeting di atletica leggera con 30 metri shootout, salto in lungo da fermo, gare spurie e tre record italiani abbattuti con Folorunso, Almici e Ferrari.

Gran ritorno in pista della fonte di informazione web “Queenatletica” per la seconda edizione dei “Queenatletica Games” realizzati come meeting nazionale dedicato alle categorie allievi, junior, promesse e senior ha centrato il tentativo di far vivere “un’esperienza” ad ognuno dei partecipanti.

 La seconda edizione dei Queenatletica Games è andata in scena domenica 18 aprile nell’ormai classica sede di Pavia, presentando però diverse novità rispetto al debutto dello scorso agosto, e in ossequio assoluto ai protocolli Covid grazie al lavoro certosino del direttore del meeting Marcello Scarabelli coadiuvato dall’agenzia milanese Manzana Srl e dalla società Cus Pavia.

Il meeting ideato dal sito web Queen Atletica (www.atleticalive.it) fondato da Andrea Benatti e Luca Landoni e da ormai 8 anni riferimento costante per tutti gli appassionati, si è infatti spostato a inizio stagione ideando un programma di gare “spurie” (ovvero non olimpiche), assieme ai concorsi e a due novità assolute: i 30 metri in versione shootout e il salto in lungo da fermo, che ha così fatto il suo ritorno sui campi di gara (che aveva animato anche alle Olimpiadi), quasi un secolo dopo quello storico 1912 a Stoccolma. Questa formula raccoglie l’eredità del Trofeo Città di Pavia, tradizionalmente in calendario ad aprile e votato alle distanze spurie.

Il premeeting ha così visto i successi sui 30 metri piani di Vittorio Massucci (3.94) e Alexandra Almici (4.39) su Sandra Milena Ferrari (4.42) tra le donne; due nomi questi ultimi da segnare con l’evidenziatore perché saranno grandi protagonisti in seguito. La Ferrari, atleta della Fratellanza Modena, va infatti a vincere il salto in lungo da fermo battendo con la misura di metri 2,52 il quasi mitologico record italiano di Gea Pirzio-Biroli (2,41) che resisteva dal lontano 1930!

Niente da fare invece per il vincitore maschile Andrea Blesio, il cui 2,92 rimane a 15 cm dal primato di Oreste Zaccagna (3,07 nel 1913). Da segnalare che la quota di iscrizione di entrambe le gare di premeeting è stata donata alla Cooperativa Progetto98 per il “progetto Rompicapo” www.progetto98.it/queenatletica-con-progetto-rompicapo/

Tra i lanci è toccato proprio al martello maschile aprire le danze, con un Marco Lingua in grande spolvero. L’istrionico atleta piemontese, da anni in vetta alle graduatorie nazionali nonostante abbia ormai passato i 40, ha sparato un sontuoso 74,07 che mantiene inalterate le speranze di qualificarsi ai Giochi Olimpici di Tokyo. Alle sue spalle ottima prestazione di Davide Costa che nonostante un problema fisico riscontrato in riscaldamento, ha centrato la misura di 69,90 con l’attrezzo da 6 kg confermando il minimo per i campionati mondiali juniores di Nairobi.

Terminate le gare del premeeting si è tornati in pista con i 200 metri ad ostacoli che vedevano il primo grande duello di giornata, vinto da Lorenzo Perini (Aeronautica) in 23.60 (vento -0.7) su Paolo Gosio (atleta junior dell’Atl Bergamo Oriocenter) 24.18 e Mattia Montini (Carabinieri) 24.38; al rientro dopo una stagione travagliata e comunque soddisfatto del suo crono. Alessia Seramondi  (Atl. Brescia Met. San Marco) si impone poi nella gara femminile in 28.30 (-0.6).

Dopo gli 80 metri vinti da Freider Fornasari in 8.80 e Laura Fattori 9.90 per una significativa doppietta de La Fratellanza Modena, secondo apice della manifestazione con i 150 metri che vedono l’eccellente 15.61 (PB) di Andrea Federici (Atl Biotekna) che in 15.61 con vento +0.9 vince una battaglia accesa col rientrante Alessandro Zlatan (15.80).

La gara femminile è andata invece ad Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) in 17.79 (+1.1) su Linda Guizzetti (Cus Pro Patria) 18.00. Ma il meglio per lei doveva ancora venire, e infatti poco dopo sull’insolita distanza dei 250 metri “Ayo” ha dato sfogo alla sua immensa classe centrando un record italiano clamoroso: 30.34, ben 8 decimi sotto il precedente limite assoluto di una certa Benedicta Chigbolu (31.13) battuto anche dalla seconda Ilaria Burattin (Cus Pro Patria) con 31.07. E ricordate che vi dicevamo di Alexandra Almici? Ebbene, all’atleta dell’Atl. Brescia va il nuovo primato juniores in 31.64, tolto a Martina Amidei (31.94).

E dopo i 250 maschili vinti da David Zobbio in 27.84, il meeting si è chiuso con la distanza più lunga, i 500 metri, con l’ottimo 1.02.47 di Abdessalam Machmach (Alperia Bolzano) davanti ad Enrico Brazzale (Vicentina) 1.03.08 e al 18enne emergente Francesco Pernici (Free-Zone) 1.03.82. Netta vittoria al femminile di Alessia Brunetti (Bracco) in 1.14.25.

Per quanto riguarda i concorsi, nell’alto successi di Matteo Corvez (Atl. Rovellasca) con 1,97 e Gloria Polotto (Cus Pavia) 1,66, nel lungo 6,75 (+2.4) di Emanuele Trento (Cus Insubria Varese); nel triplo femminile 12,33 di Alessandra Prina (Pro Sesto), ricordiamo che questo concorso era dedicato al memorial “Mamma Apollonia” in ricordo della mamma speciale di un’atleta/allenatrice della 100 Torri Carla Barbarino.

Si conclude così un meeting che registra ben tre record italiani a suggello di uno sforzo organizzativo non indifferente, reso possibile da un grande lavoro di squadra, con il patrocinio del Comune di Pavia, di Fidal Regionale e Provinciale. Un ringraziamento enorme va poi ai tantissimi volontari e ai giudici gara senza i quali l’evento non avrebbe potuto tenersi, al testimonial dell’evento Luca Lai, e agli sponsor come Karhu che ha “vestito” il team organizzativo e tutti i volontari, oltre a donare i premi per i primi tre classificati di ogni specialità così come hanno fatto “L’erboteca di Elisa” e la “Vigna del Gal”. Altra menzione per lo “Studio Agros” del Dott. Agronomo Luca De Raho che ha allestito in campo il salottino per le interviste, distanziati e in sicurezza.

La manifestazione ha visto anche in apertura l’esibizione di un gruppo di ginnaste della storica Ginnastica Pavese, in rappresentanza dello sport del territorio.

Rispettata anche quest’anno la versione accademica del meeting con la presenza dell’associazione bresciana “IlCoach” che ha approfondito la giornata di gare con interviste tecniche a tutti i protagonisti www.ilcoach.net

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 Nella fotografia  Ayomide Folorunso

Comunicato Stampa Agenzia milanese Manzana Srl


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