Uscita Marina a S. Michele di Pagana – Rapallo

La ricca stagione ciffonautica (ovvero la stagione canoistica del corso adulti di canoa), con la gita marina, chiude il cerchio: acqua dolce, acqua piatta, acqua mossa ed acqua salata. Tutto condito da buon cibo e buon vino.
Puntuale, come da Ciffoprogramma, sabato 12 ottobre uscita marina in kayak. Per me la prima con il Gruppo Ciffonauti, le precedenti me le ero perse per cause di forza maggiore, a questa non posso proprio mancare. La nostra giornata comincia all’alba, ancor prima della mia sveglia, PaperRamella alle 5.19 in punto posta sulla chat Ciffonauti un “Buon compleanno Mauri”, quindi non resta che cadere dalle brande. Alle 7 ritrovo al Capannone, per fortuna le canoe a disposizione le avevamo caricate la sera prima, quindi c’è solo lo smistamento degli equipaggi nelle auto e nel pulmino, messoci a disposizione dal Cus, e via si parte. Siamo 25 canoisti e 13 camminatori, un bel gruppetto. A Pavia lasciamo una nebbia tremenda, ma quando giungiamo dopo Serravalle si profila una promettente giornata.
Per le 9 siamo tutti a S. Michele, scarichiamo i nostri kayak e attrezzature necessarie e ad attenderci ci sono gli amici del Canoa Club Rapallo, che in 4 accompagneranno i Ciffonauti in questa avventura. Ci accolgono calorosamente mettendoci a disposizione le imbarcazioni mancanti e gli spogliatoi dove lasciare i nostri zaini e tutto ciò che non serve per la gita.La giornata  è soleggiata, il mare calmo ed invitante. C’è qualcuno che già di prima mattina si fa una bella nuotata, che coraggio!! Ci imbarchiamo tutti, e i non canoisti faranno una bella camminata sul lungomare fino a Portofino e ritorno, seguendoci a vista e scattando foto del gruppo. Il litorale è magnifico con il suo verde smagliante, ville appollaiate su speroni di roccia a picco sul mare e viste mozzafiato.
Alla testa del gruppo c’è Adriano, il Presidente del Canoa Club Rapallo, che cerca di darci delle indicazioni di come procedere, ma sembriamo dei ragazzini scatenati all’uscita di scuola, un bel gruppone. Il mare si tinge di svariati colori, quelli delle nostre canoe. Costeggiamo Santa Margherita e tutto il tratto di strada ripristinata dopo la disastrosa mareggiata dello scorso anno. Il mare è splendido e calmo, ogni tanto qualche barca sfreccia creando piacevoli onde da cavalcare, l’acqua è cristallina. Ci sono parecchie persone che passeggiamo, o sulle spiagge a godersi il sole ottobrino e farsi qualche bagnetto. Siamo in vista dell’antica Abbazia di San Girolamo e una volta superato questo tratto ci addentriamo nell’esclusiva insenatura di Paraggi con la sua bella spiaggetta incastonata nel verde del promontorio, che acqua ragazzi !! La Punta di Portofino sembra vicina, ma c’è da pagaiare ancora un po’, intanto si chiacchiera e ci si gode il panorama. Ecco un’altra bella insenatura con la splendida Portofino, molto animata, c’è gente seduta ai tavolini dei bar o che passeggia godendosi la piacevole temperatura. Non siamo ancora stanchi, così si decide di proseguire fino al faro, che domina la scogliera con il suo maestoso edificio bianco. Peccato non poter scendere per gustarsi una buona birra artigianale, che i frati producono proprio lì. Scattiamo qualche foto, cercando di raggrupparci in modo che Mauri riesca a fare anche un filmatino da vedere una volta tornati a casa.
Beh, ora bisogna mettersi sulla via del ritorno per fermarsi a fare un bagnetto a Paraggi e ritornare a S. Michele per il pranzo. Praticamente invadiamo un angolo di spiaggia con i nostri kayak, li parcheggiamo e ci tuffiamo per una bella nuotata. L’acqua al primo impatto sembra un po’ fresca, ma dopo un attimo è tonificante, piacevole e limpidissima; non ce ne vorremmo andare così in fretta, ma bisogna rispettare il programma, il ristorante ci attende. Sbarchiamo e alla spicciolata ci cambiamo. Mauri stappa qualche bottiglia per un brindisi alla sua salute, con noi che intoniamo la canzoncina d’auguri. Bello festeggiare il compleanno così!
Intanto qualcuno dei camminatori ci raggiunge, qualcun altro è ancora in giro, ma i presenti si compattano …. la fame comincia a farsi sentire, così prendiamo posto a tavola in attesa che arrivino tutti per il pranzo. Pronti si parte: antipasti di pesce, pasta con cozze e polipo, fritto misto con patatine e per chi ce la fa pure dolce e caffè. Naturalmente vino bianco e acqua a volontà. Qualcuno ha un po’ esagerato col vino, ma qualche momento di ilarità non guasta. Alla fine ci sono i ringraziamenti ai nostri accompagnatori ed organizzatori (Emma già li conosceva da tempo e ha proposto questa uscita) e un simpatico scambio di gadgets, con l’invito a trascorrere una giornata sul Ticino con i Ciffonauti a primavera. E’ stata una piacevole e rilassante giornata, tutto è filato liscio, lasciandoci una gran voglia di ripetere l’esperienza, magari per un’intera giornata alla prima occasione. Grazie a tutti e alla prossima esilarante avventura, ciao.

Monica

Puoi visionare qualche foto collegandoti a www.ciffonauti.org


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