Campionati Italiani Allievi: De Caro e Barbieri demoliscono i personali

Una spedizione composta da quattro atlete al primo anno di categoria allieve (under 18) e un atleta tesserato da poche settimane ha raccolto buone soddisfazioni dalla rassegna tricolore di categoria che si è svolta nel gradevole contesto della cittadina campana di Agropoli. Sotto gli occhi dei tecnici Luca Baigueri e Marcello Scarabelli la prima a calcare la pista dello stadio Guariglia, nel rovente pomeriggio di venerdì 21, è stata Monica Barbieri nelle eliminatorie dei 100 metri. Il vento, che ha soffiato molto generosamente alle spalle delle atlete per tutto il pomeriggio, ha avuto un attimo di tregua proprio nella batteria della nostra atleta, che non ha così usufruito della spinta di Eolo. Questa circostanza l’ha tagliata fuori da una qualificazione, comunque non facile, per una delle due finali, ma le permette di considerare valido il tempo ottenuto per l’inserimento in graduatoria nazionale (il vento a favore deve essere entro i 2 metri al secondo, ndr).
Per Monica è arrivato un bel miglioramento del suo record personale, portato da 12”66 a 12”50 (33° posto), grazie ad una bella partenza e ad una fase lanciata più sciolta rispetto alle ultime uscite.
Sempre nel pomeriggio di venerdì, piccola disavventura per Francesca Viola, che le ha di fatto precluso la possibile qualificazione per la finale, in programma il giorno seguente. Francesca, già dolorante alla schiena a causa di un trauma in allenamento, è caduta in pedana nei lanci di prova battendo ancora la schiena. Ovviamente la sua performance è stata di fatto appesantita da questo inconveniente e il suo miglior lancio è stato di “soli” 44,63 a fronte di un personale di oltre 48 metri e, soprattutto, di progressi notevoli dimostrati per ora soltanto in allenamento.
Chiusura di prima giornata in gloria con l’ottima prestazione di Irene De Caro (nella foto), che ha ancora una volta stupito con un miglioramento corposo. Nei suoi 2000 siepi la mezzofondista allenata da Marcello Scarabelli ha infatti migliorato se stessa di ben 13 secondi grazie al 7’34”54 finale, piazzandosi complessivamente al 16° posto, 7^ tra le allieve al primo anno di categoria. Irene fa atletica da circa un anno ed ha corso comprensibilmente con qualche timore reverenziale verso atlete decisamente più esperte di lei, commettendo così qualche errore tecnico-tattico ma risultando comunque 2^ delle atlete lombarde al traguardo.
Nel pomeriggio di sabato buona prestazione per Isabella La Marca che ha avvicinato il suo personale nel lancio del disco, grazie ad una serie di lanci partita con 31,19, proseguita con 31,57 e conclusa con 32,23, su una pedana a dir poco posticcia, che ha limitato le performance di molte atlete in fase di qualificazione. L’ultimo atleta a scendere in gara per i nostri colori è stato l’esordiente, in tutto e per tutto, Luca Negri. Il talentuoso saltatore in alto si è ritrovato catapultato nell’arco di circa un mese dalle gare scolastiche addirittura ad un campionato italiano, approcciato con grande determinazione. Purtroppo per Luca però, le tempistiche di questo genere di competizioni che prevedono lunghi momenti di attesa, hanno contribuito a farlo raffreddare e scaricare e livello nervoso. Peccato, perché nei salti di prova la sua condizione era apparsa davvero buona ed avrebbe potuto migliorare verosimilmente l’1,85 con cui si presentava in pedana, giocandosi addirittura l’ingresso nella finale a 12. L’1,80 finale ha collocato Negri al 19° posto. Lo rivedremo in gara prossimamente nei meeting serali estivi per tentare di esplicitare i progressi di cui è capace.

Sara Marostica si migliora nei 1500

Al campo comunale di atletica di Pavia si è svolta la prima prova 2019 dei Campionati provinciali individuali Fidal su pista, riservata alle categorie Seniores/Master per le specialità del salto in lungo, 100 e 1.500 metri. Grazie al cielo coperto, la temperatura della serata è stata ideale per gareggiare, permettendo agli atleti di segnare prestazioni di tutto rispetto.
Nella gara clou, quella dei 1500 metri, si sono corse 5 batterie. In campo femminile è stata la ventenne pavese di adozione Sara Marostica a siglare il miglior tempo. La portacolori del CUS Pavia, studentessa universitaria di biotecnologie, ha corso in 5’06”72 vincendo in solitudine la batteria condotta in testa fin dall’avvio, migliorando così il proprio personale di 5’09 risalente a poche settimane fa.

Marcello Scarabelli


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