Rugby – Torneo Nazionale Minirugby “Città di Pavia” Memorial Mino Milani
Un weekend di festa, sport e valori condivisi ha animato il Centro Sportivo Cravino, che il 28 e 29 marzo ha ospitato il 4° Torneo Nazionale di Minirugby “Città di Pavia” – Memorial “Mino Milani”. L’evento ha richiamato in città oltre 850 giovani atleti provenienti da cinque regioni italiane e appartenenti alle categorie Under 6, 8, 10, 12 e 14, accompagnati da famiglie e tecnici in un clima di grande partecipazione e convivialità.
A scendere in campo sono state 25 società, per un totale di 64 squadre, numeri che confermano il torneo come una delle manifestazioni rugbistiche giovanili più importanti dell’intero panorama nazionale. Le partite si sono svolte in un’atmosfera viva e colorata, con i campi affollati da divise, tifo, fair play e entusiasmo contagioso.
La cerimonia di premiazione ha visto momenti particolarmente significativi, tra cui la partecipazione di Marcella e Maria Piera Milani, nipoti di Mino Milani, presenti per celebrare la memoria dello scrittore pavese al quale è dedicato il torneo. La loro presenza ha aggiunto un valore simbolico al legame tra sport, territorio e cultura, da sempre tratto distintivo di questa manifestazione.
Un momento di grande emozione si è vissuto quando il Presidente del Comitato Regionale FIR Lombardia, Maurizio Vancini, insieme al Delegato Provinciale FIR, Nello Sorrenti, ha consegnato al Direttore Tecnico del CUS Pavia Rugby Nino Prini il prestigioso “Ovale d’Oro con fronda d’alloro”, riconoscimento per più di quarant’anni di attività rugbistica, da giocatore, allenatore e Direttore Tecnico.
Accanto all’attività sportiva, questa edizione ha ospitato anche la consegna del Premio Letterario “Mino Milani”, promosso in collaborazione con il Milo’ld Rugby Club. Ospite speciale è stata la scrittrice Sara Rattaro, autrice del libro Noi siamo i briganti, che ha incontrato giovani lettori e appassionati in uno spazio dedicato al dialogo, alla lettura e al racconto dei valori del rugby. La presenza dell’autrice ha arricchito il torneo con un contributo culturale che ha posto al centro il legame tra sport, narrazione e formazione dei più giovani.
Dietro la perfetta riuscita del torneo c’è stato il lavoro instancabile di decine di volontari, impegnati in ogni fase dell’organizzazione: dall’allestimento dei campi alla gestione delle aree accoglienza, dal supporto alle squadre alla cura dei momenti di premiazione e ristoro.
Un’organizzazione di questa portata richiede settimane di preparazione e una presenza costante durante l’evento: senza il loro contributo, il Torneo “Città di Pavia” semplicemente non sarebbe possibile.
La dedizione, la disponibilità e lo spirito di servizio mostrati rappresentano al meglio i valori del rugby: solidarietà, comunità, rispetto e passione.
Il Torneo “Città di Pavia” si conferma dunque un appuntamento centrale per il minirugby italiano, capace di coniugare sport, educazione, cultura e partecipazione territoriale. Una festa per i bambini, ma anche per le famiglie, gli educatori, i volontari e per l’intera città, che ancora una volta ha saputo accogliere con calore e professionalità una manifestazione di respiro nazionale.
Louane Bazin
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