Canoa Discesa – sei titoli per i collegiali della pagaia

6 ori, 2 argenti e 2 bronzi: questo è il bottino con cui i nostri atleti del College della Pagaia sono rientrati dai Campionati Italiani Assoluti di Discesa Sprint e Classica che si sono svolti a Mezzana il 25 e 26 luglio (e questa volta scriviamo 6 per evitare che qualche buontempone tenti di equivocare con la seconda persona singolare del verbo essere), prima gara della stagione dopo il lockdown. Che le ci fossero concrete possibilità di medaglie qualche indizio in sezione girava da tempo, a partire dalla Responsabile Emma Marinone, per arrivare all’allenatore Daniele Bronzini ed al preparatore atletico Tiziano Gemelli, poi questa tesi era stata pure avvalorata due settimane orsono dai tempi fatti registrare dai nostri campeones al raduno federale sull’Isarco.

Ma veniamo alle gare: senza dubbio il protagonista assoluto del weekend è Andrea Bernardi (anche tesserato presso il CUS Pavia) che nel K1 si aggiudica entrambi i titoli, battendo nettamente il Campione uscente, Davide Maccagnan con distacchi che non lasciano dubbi su chi sia oggi il più veloce discesista italiano. Superlativa è stata la prova di Andrea nella sprint che nella finale conduce il suo kayak su una linea perfetta chiudendo in 1’01”26 distaccando Maccagnan di ben 1”20, una mezza vita per gli addetti ai lavori; nella stessa gara ottima anche la prova di Francesco Ciotoli (CUS Pavia) che conquista l’accesso alla finale con il miglior tempo, per poi nella discesa decisiva prendere un paio di onde di troppo che non gli consentiranno di andare oltre al terzo posto (a soli 3 decimi da Maccagnan), come pure più che buona è gara di Gabriele Esposito (CUS Pavia) che termina 5°. Nella Classica del giorno dopo Bernardi si riconferma il più forte, ma questa volta il pronostico era tutto dalla sua parte, percorrendo i 4,5 chilometri del Noce in 12’14”56, Maccagnan è ancora secondo a 12”21, Ciotoli questa volta è 4° ed Esposito 6°. I nostri tre alfieri, poi si sono aggiudicati in Titolo Italiano pure nelle gare a squadre in entrambe le specialità, d’altra parte, viste le classifiche delle prove individuali, come sarebbe potuto  andare diversamente? E passiamo al K1 femminile dove è andato in scena le’nnesimo e proprio match race fra Giulia Formenton (C.C. Oriago) e Mathilde Rosa (CUS Pavia): Giulia vince la Sprint con una discesa in finale condotta in modo molto intelligente, nella Classica prima è Mathilde che questa volta, non avendo alternative per riportarsi in parità, ci mette molto del suo. Così anche quest’anno si può riprendere la strada di casa con una situazione di perfetto equilibrio e, per non smentirci, lasciamo ai posteri l’ardua sentenza.

Concludiamo con la canadese, dove nel C1 Tommaso Mapelli (C.K.C. Cassano d’Adda) ottiene due brillanti terzi posti, proprio davanti a Giacomo Bianchetti (C.K. Palazzolo sull’Oglio), infine, per non farsi mancar nulla, i due si cimentano nella Sprint pure in C2 dove chiudono terzi.

A questo punto non resta che sperare che nell’ultimo scorcio di stagione si possano disputare almeno le prove di Coppa del Mondo.

Foto: Andrea Bernardi esulta dopo il traguardo


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